Cerca Ultimi argomenti | Presentato il cinepanettone 2009: Natale a Beverly Hills Lun Dic 21, 2009 10:52 am Da Matteo Come ogni anno arriva, immancabile, il cinepanettone targato Aurelio De Laurentiis e Neri Parenti e interpretato dalla crème degli attori comici italiani, primo fra tutti Christian De Sica. E come ogni anno, la conferenza stampa di presentazione non viene preceduta dalla proiezione del film. Eppure, lo scorso anno il Presidente del Napoli aveva promesso una visione preliminare destinata ai giornalisti … E invece niente! “Sono davvero dispiaciuto” – si è scusato. “La colpa non è nostra, abbiamo avuto dei problemi con l’internegativo e, invece di stampare a Los Angeles, abbiamo dovuto ultimare il lavoro in Italia, e quindi non ce l’abbiamo fatta”. Quale che sia la verità, De Laurentiis è molto orgoglioso dello sforzo fatto dalla sua squadra, che nonostante i ristretti tempi di lavorazione è riuscita ad aggiungere un’altra tessera a un mosaico che tutti vogliono andare ad ammirare. “Il cinepanettone è diventato ormai un fenomeno sociale e mi sorprende incontrare ragazzi di 15 anni che citano a memoria battute dei primissimi film. Credo che il primo Vacanze di Natale sia stato un piccolo miracolo, io lo chiamo un instant-movie perché credo abbia saputo fotografare con grande intelligenza una fase specifica della storia di questo nostro paese. Dopo 26 anni, la nostra è ancora un’officina, e noi siamo i meccanici del pubblico”. Come ha raccontato il regista Neri Parenti, Natale a Beverly Hills è diviso in due episodi. Nel primo Christian De Sica è un ex gigolò che incontra casualmente una donna che ha sedotto e abbandonato molti anni prima (Sabrina Ferilli) e che vive con un uomo di nome Aliprando (Massimo Ghini). Nel secondo, Michelle Hunziker sta per sposare il ristoratore Alessandro Gassman, ma in seguito a una sbronza si ritrova a passare la notte con un compagno di scuola di quest’ultimo, l’imprenditore Gian Marco Tognazzi. “Il nostro episodio è divertentissimo” – assicura la Hunziker – “e spero vi divertiate così come ci siamo divertiti noi. Io sono più che altro un personaggio televisivo a cui piace giocare a fare l’attrice. Lavorare con Alessandro e Gianmarco mi ha dato la possibilità di crescere. All’inizio ero un po’ spaventata, perché non avevo di certo il loro stesso affiatamento, ma poi sono diventata la loro sorellina scema …” A intimorire la bella Michelle, è stata soprattutto una scena in cui doveva fingersi sbronza. “Avevo paura di essere una macchietta, di risultare caricaturale, poi ho chiesto a Neri se, per aiutarmi, non fosse il caso che bevessi. Mi ha risposto di non farlo e di recitare a basta, e ne ho fatte di tutti i colori, sono addirittura finita con la faccia nel guacamole. Rispetto ad altri film di Natale, questo si affida più alla comicità delle situazioni che alle battute”. “Natale a Beverly Hills più che una commedia è una farsa” – ha aggiunto Christian De Sica. “Certo, la storia non è drammaturgicamente complessa, ma ci sono dei momenti in cui si muore dal ridere. Nel mio caso, la comicità scaturisce dall’ottima intesa che ho con Massimo Ghini. Non siamo la solita coppia comica, non siamo Gianni e Pinotto. Tutti e due siamo alti, ex seduttori, e tutti e due vogliamo fare i prepotenti”. E di Ghini, il re dei cinepanettoni ha detto: “E’ bravo come Peppino de Filippo ed è arrivato in un momento in cui ero in difficoltà per l’abbandono di Massimo Boldi. E’ stato eccezionale, un uomo di gran classe e un vero amico”. De Sica è stato contento di ritrovare anche Sabrina Ferilli. “Sabrina è l’unica attrice bella in grado di far ridere. Non c’è niente da fare: ha i tempi comici, proprio come Luciana Littizzetto o Tina Pica”. Anche Sabrina Ferilli è stata felice di riprendere la collaborazione con la factory natalizia. “Torno a lavorare con Christian e Aurelio dopo 3 anni ed è stato fantastico recitare un film così brillante e divertente. Mi ha dato grande soddisfazione. E poi un professionista come Neri Parenti ti dà la possibilità di improvvisare, il che non è poco” Contento di tanti complimenti, Neri Parenti minimizza il suo sforzo: “I film di Natale sono una vera e propria corsa, fra sceneggiatura, riprese, montaggio e promozione, ma la formula è collaudata. Il nostro obiettivo è divertire, in ogni modo possibile. Abbiamo i nostro attori fedelissimi e le new-entry, che scegliamo dopo attento esame. Per esempio, abbiamo preso Alessandro e Gianmarco perché sono dei maestri della comicità slapstick e in più erano una coppia collaudata. Cmq, alla fine, i cinepanettoni sono un po’ tutti uguali, del resto, se la ricetta funziona, perché cambiarla?” Christian de Sica non è d’accordo e ribatte: “Il film di Natale è cambiato come è cambiato il paese, il ritmo è più veloce e il montaggio è più serrato, inoltre c’è sempre un appiglio alla realtà dei fatti. Quanto a me, adoro i personaggi che mi affidano, sono ruoli che nessun altro attore vorrebbe interpretare, uomini disonensti, disgraziati, parlacciari, cafoni. Li amo, e quando i ragazzi vengono da me, mi abbracciano e mi chiamano zio, prego Gesù di avere ancora la possibilità di fare il film di Natale per molti anni”. In uscita il 18 dicembre in quasi 900 copie, Natale a Beverly Hills può contare anche sull’interpretazione di Paolo Conticini, Emanuele Propizio e di Michela Quattrociocche. 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